PROGETTAZIONE
METODOLOGICA
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IO NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

MOTIVAZIONI

Il bambino dai  tre ai sei anni sviluppa atteggiamenti di apertura e fiducia che gli consentono di scoprire le proprie potenzialità a partire dalle molteplici situazioni che sperimenta. Egli, attraverso il gioco simbolico, prende coscienza del mondo e di sé, e, attraverso lo sviluppo del linguaggio, si arricchisce di nuovi elementi di pensiero che lo aiutano nella lettura del mondo esterno a sé e della realtà interiore.

La presenza di un pensiero che ‘animistico’, a partire dal quale il bambino dà vita agli oggetti è l’altro elemento per cui si  scelta la storia di L. Carroll. “Alice nel Paese delle Meraviglie” come sfondo integratore narrativo. La vasta gamma di espedienti didattici di questa storia fatta di apparizioni magiche e di nonsensi, è lo spunto da cui partire per aiutare il bambino a riconoscersi in un contesto nuovo, la scuola, che diventa sempre più familiare, ma che gli richiede di scegliere comportamenti, a partire dalla condivisione di valori e criteri ben precisi.

Il bambino si riconosce nella prospettiva della relazione con l’altro e con il mondo, a partire dalla quale trae sempre nuovi elementi che ne arricchiscono la personalità. Egli si scopre capace di decidere e si rende conto che le proprie decisioni sono portatrici di conseguenze, nel bene e nel male. I personaggi della storia offrono lo spunto per una progressiva presa di coscienza della diversità tra realtà e fantasia e per una riflessione sulla diversità del comportamento da associare ai vari contesti. La relazione empatica, vissuta all’insegna dell’amicizia diviene allora fonte di arricchimento per la costruzione dell’identità. La ricchezza di situazioni e la varietà di personaggi della storia di Alice, è adattata agli interessi ed ai traguardi di sviluppo delle competenze dei bambini da tre a sei anni, al fine di dare una risposta adeguata alle esigenze di tutti e di ognuno.

FINALITÀ

Identità: vivere serenamente le dimensioni del proprio io, stare bene, essere rassicurati nella molteplicità del proprio fare e sentire, sentirsi sicuri in un ambiente sociale allargato, imparare a conoscersi e ad essere riconosciuti come persona unica e irripetibile. Sperimentare diversi ruoli e forme di identità;

Autonomia: avere fiducia in sé e fidarsi degli altri, provare soddisfazione nel fare da se, saper chiedere aiuto. Esprimere sentimenti ed emozioni, partecipare alle decisioni esprimendo opinioni proprie, imparando ad operare scelte e ad assumere comportamenti ed atteggiamenti sempre più consapevoli;

Competenza: giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione ed il confronto tra proprietà, quantità, caratteristiche e fatti. Ascoltare e comprendere narrazioni e discorsi, raccontare e rievocare azioni ed esperienze  e tradurle in tracce personali e condivise. Essere in grado di descrivere, rappresentare e d immaginare, ‘ripetere’, con simulazioni e giochi di ruolo situazioni ed eventi con linguaggi diversi.

Cittadinanza: scoprire l’altro da sé e attribuire progressiva importanza agli altri e ai loro bisogni; rendersi sempre meglio conto di stabilire regole condivise. Sperimentare un primo esercizio del dialogo formato sulla reciprocità dell’ascolto; porre attenzione al punto di vista dell’altro e della diversità di genere, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri uguali per tutti. Porre le fondamenta di un comportamento eticamente orientato, rispettoso degli altri, dell’ambiente e della natura.

1^ UNITA’ DI APPRENDIMENTO
BENVENUTI NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

TEMPI PREVISTI: settembre/ottobre

Seguendo il Bianconiglio, Alice entra nella tana e cade in un pozzo che dapprima è completamente buio, ma, quando gli occhi si abituano, si rivela essere uno spazio arredato che la introduce in un insolito Paese… ci sono tante cose da vedere, capire, conoscere

2^ UNITA’ DI APPRENDIMENTO
“MANGIAMI, …BEVIMI…”
CONOSCIAMO GLI ALIMENTI: QUALITA’ E SAPORI IN CLIMA AUTUNNALE

TEMPI PREVISTI: ottobre/novembre

Alice trova alcuni alimenti invitanti che la fanno crescere e rimpicciolire in modo smisurato. Grande/Piccolo-Vicino/Lontano

Alice è disperata e piange, ma le sue lacrime producono un laghetto in cui si ritrova a nuotare quando le sue dimensioni sono ridotte. Nel laghetto incontra amici che le danno conforto.

Alice si incammina fino a quando non incontra uno strano Bruco che le consiglia di regolare la propria statura mangiando parti diverse di un fungo magico.

 3^ UNITA’ DI APPRENDIMENTO
 “QUANTO TEMPO E’ PER SEMPRE?”
 IL CONCETTO DI TEMPO NELL’ATTESA DEL BIANCO…NATALE

 TEMPI PREVISTI: dicembre

Alice continua a seguire Bianconiglio che è ossessionato dal tempo che passa, ne scopre così il significato meteorologico con l’inverno cronologico

4^ UNITA’ DI APPRENDIMENTO
PROTAGONISTI DELLE NOSTRE SCELTE

TEMPI PREVISTI: gennaio/febbraio

Nel suo cammino Alice arriva ad un bivio in cui non sa decidere che strada scegliere. Un gatto le appare tra i rami di un albero e le dice che una strada porta alla casa della Lepre Marzolina, ed una dal Cappellaio Matto. Comunque scelga, è Alice la responsabile della propria decisione: Alice individua un criterio e si reca dalla Lepre. Qui trova anche il Cappellaio che con il Topo e la Lepre stanno prendendo il the. La situazione che si creata è surreale ed Alice è completamente disorientata.  Ne esce riconoscendo la necessità di avere delle regole che garantiscano sicurezza e rispetto.

5^ UNITA’ DI APPRENDIMENTO
PRIMA DI AGIRE…PENSIAMO

TEMPI PREVISTI: marzo/aprile

Alice incontra due nuovi personaggi, le Carte da Gioco che dipingono di rosso le rose in un giardino, per timore che la Regina possa accorgersi del loro errore nella semina e li punisca. Alice incontra la Regina, impulsiva e irragionevole: chiunque abbia un pensiero diverso è punito. Alice coglie l’assurdità di questo stato di cose e ne trae insegnamento. Bisogna rispettare le opinioni differenti e ogni diversità: le carte, i numeri, i colori, gli animali ele persone…In questo consiste vera ricchezza ed è l’insegnamento di Gesu’.

6^ UNITA’ DI APPRENDIMENTO
LE COSE BELLE CHE SAPPIAMO FARE TRA REALTA’ E FANTASIA

TEMPI PREVISTI: maggio/giugno

Alice si risveglia dal sogno e lo racconta alla sorella. Ne emerge una profonda sensibilità, una capacità empatica che nasce dalla capacità di riflettere sul senso delle proprie azioni. Alice festeggia il suo ritorno nel mondo reale ma decide di conservare gli insegnamenti, i ricordi e la sua spensierata fantasia

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